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Chi siamo

adornatoLa Fondazione liberal è nata a Roma nel 1995 intorno al mensile liberal per iniziativa di Ferdinando Adornato che propose ad alcuni protagonisti del mondo culturale, economico ed istituzionale, di fondare un think-tank, un laboratorio culturale, con il proposito di favorire lo sviluppo dei valori etici e politici del pensiero liberale laico e cattolico e di far sì che essi, dall’uomo e dalla società, si trasmettano nella famiglia, nelle comunità locali, nel sistema produttivo, nelle istituzioni pubbliche e nelle organizzazioni internazionali.


Nel primo comitato di indirizzo figuravano Ferdinando Adornato, Antonio Baldassarre, Augusto Barbera, Rodolfo Brancoli, Carlo Azeglio Ciampi, Franco Debenedetti, Diego Della Valle, Ernesto Galli della Loggia, Alfio Marchini, Mino Martinazzoli, Vittorio Merloni, Angelo Panebianco, Sergio Romano, Cesare Romiti, Giorgio Rumi e Marco Tronchetti Provera. Fin dall’inizio della sua attività, la Fondazione ha realizzato un’intensa opera di proposta e di discussione sui grandi temi della vita culturale e civile dell’Italia.


Tra i primi incontri pubblici, ci sono stati quello di Napoli su “Il liberalismo nel XXI” secolo con interventi e dibattiti dei più importanti studiosi italiani ed internazionali e dei maggiori leader politici italiani, quello di Milano su “Quale capitalismo per la II Repubblica?” centrato sul destino del capitalismo nell’era della globalizzazione che ha aperto nuove prospettive sul futuro dell’organizzazione industriale e del lavoro e quello di Roma su “Cambiare la Costituzione”, svoltosi dopo che il comitato di indirizzo della Fondazione ha proposto a Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema, una riflessione comune sulla necessità di un accordo bipartisan per le riforme istituzionali; di lì a poco si sarebbe dato il via alla Commissione Bicamerale.


Al centro del lavoro della Fondazione sono stati tutti i grandi temi sollevati dalla transizione italiana. Intenso è stato lo sforzo per stimolare l’approfondimento culturale e la discussione sul progresso scientifico e tecnologico, con costante riferimento al primato della persona, per sostenere ricerche e studi sui problemi politici ed economici di maggiore rilevanza generale, per sviluppare il dibattito e la comunicazione attraverso i mass media nel rispetto della persona, della famiglia e della comunità civile. In tutto questo periodo numerosi sono stati i convegni teorici e programmatici italiani e internazionali; molto intensa è stata l’attività editoriale, prima con il mensile liberal, poi per quasi due anni con il settimanale, dal giugno del 2000 con il bimestrale, e anche con la casa editrice liberal libri (oggi edizioni liberal), con il dialogo tra il cardinal Martini e Umberto Eco che è diventato un best-seller tradotto in dieci Paesi del mondo. Dall’inizio del 2000 l’attività della Fondazione ha accentuato il suo carattere politico-culturale nell’intento di esplorare le nuove frontiere del pensiero e dell’azione liberale, in contrapposizione al pensiero socialista e socialdemocratico, proponendo ulteriori temi di iniziativa: quello della scuola libera, quello del federalismo, quello del rapporto tra politica ed innovazione tecnologica, quello del confronto internazionale tra le Fondazioni liberali.


Contemporaneamente la Fondazione si è riorganizzata su scala nazionale, aprendo club in alcune delle maggiori città italiane per promuovere iniziative politico-culturali. Iniziativa che ha preso nuovo vigore nel novembre del 2004 dopo la prima assemblea nazionale dei club, svoltasi a Roma. La Fondazione promuove incontri, dibattiti e conferenze. In particolare, ci sono alcuni appuntamenti annuali fissi come le giornate dedicate alla riflessione sui grandi problemi dell’educazione, della formazione e della scuola in Italia e nel mondo; quelle del pensiero storico; quelle del pensiero filosofico; l’incontro internazionale tra le fondazioni di orientamento liberale, sede di uno scambio di idee euro-americano.


certDal 29 luglio del 2004 la Fondazione liberal ha ottenuto la certificazione ISO 9001.

Vedere certificazione Fondazione liberal - Via della Panetteria, 10 - 00187 Roma - telefoni: (+39) 06 69925679 (+39) 06 69925694 - fax: (+39) 06 692000650  

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