|
Il libro raccoglie tredici lezioni inedite di Lucio Colletti, risalenti ai primi anni Settanta, sul I libro del Capitale di Marx. Colletti era ancora marxista, e comunque nulla in queste lezioni lascia prevedere la svolta del ’74, quando il filosofo entrò in Parlamento nelle file di Forza Italia. L’analisi è condotta dal punto di vista marxista, e per di più di un marxismo di sinistra e antirevisionista, che ancora risente dell’impostazione dei suoi due libri più famosi, Il marxismo e Hegel, e Ideologia e società. Tuttavia la lucidità e la nettezza dell’analisi del testo di Marx ne mette in luce, involontariamente, anche le crepe, nel momento stesso in cui ne esalta, come sotto una lente di ingrandimento, l’aspetto «messianico».
LUCIO COLLETTI, è nato a Roma nel 1924 ed è stato uno dei maggiori teorici del marxismo italiano e internazionale fino al ’74, anno in cui avviò una sostanziale opera di revisione critica e autocritica dei fondamenti filosofici del pensiero di Marx. Allievo di Pilo Albertelli, partecipò alla Resistenza nelle file del Partito d’Azione. Militante comunista fino al ’64, diresse «
|













