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La guerra al terrorismo è solo uno dei temi affrontati in questo libro che ripercorre la storia degli eventi che hanno portato Pervez Musharraf al potere nel 1999 in Pakistan. Perché per l'ex presidente pachistano (il libro è uscito in lingua originale nel 2006, quando Musharraf era ancora al governo del Paese), narrare la propria vita è solo il preteso per far capire al lettore il complesso intreccio di poteri militari, civili e religiosi che per molti anni hanno funestamente caratterizzato il vertice dello Stato e allo stesso tempo offrire "nero su bianco" le sue possibili soluzioni per un'area colma di tensioni e conflitti: dal Kashmir al nucleare, da al Qaeda all'impasse devastante fra Israele e Palestina. Già supporter dei talebani e dei muhijaiddin afgani ai tempi della lotta contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan, Musharraf si è trovato di fronte al disastro dell'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001, da musulmano, in una posizione inequivocabile di nemico dell'Islam militante e terrorista. Da allora, è sopravvissuto a due tentativi di assassinio, ha sradicato gli estremisti islamici dal suo governo, ha organizzato e diretto un grande numero di raid militari contro al Qaeda nelle città e sulle montagne, dove ha fatto inseguire il mullah Omar e Bin Laden con tutti i mezzi a sua disposizione. Nel libro, rivela con sorprendente semplicità i retroscena di un gran numero di eventi che hanno destato l'interesse del mondo intero.
PERVEZ MUSHARRAF oggi ex presidente del Pakistan, ha avuto un ruolo cruciale nella guerra al terrorismo islamico. La sua vita rispecchia quella del suo Paese; la sua storia e quella del Pakistan sono drammatiche e cariche di conseguenze per il resto del mondo. |














