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Colloqui di Venezia 2008

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Roma, esterno notte. Un uomo dall'aspetto trasandato si aggira per le strade del centro storico della città. La sua flânerie, insolita per uno come lui, impegnatissimo avvocato di successo, è iniziata la mattina e il percorso che si è dipanato per i luoghi più amati della sua città lo ha involontariamente condotto all'Isola Tiberina. Nicola Montechiari è di fronte ad una scelta dalla quale dipenderà per sempre il suo futuro: prendere o lasciare. Improvvisamente nel suo soliloquio interiore irrompe una presenza: il gatto Ferdinando, uno di quei randagi romani che la sanno lunga, simile, anche per la qualità del sorriso, al gatto di Alice nel Paese delle meraviglie, gli rivolge la parola, incalzando con domande che esigono risposte dirette, senza infingimenti. Inizia così, in un dialogo apparentemente surreale che rievoca efficaci espedienti narrativi di collodiana memoria, la ricostruzione dolorosamente cosciente della vita di Nicola. Flash-back dopo flash-back, la storia prende forma e si popola di personaggi: l'avvocato Filangeri suo mentore e maestro, gli anni della "iniziazione" americana presso lo studio Freeman & Kellermann a Boston, il matrimonio con Sara, la nascita e lo specialissimo rapporto con la figlia Angelica, l'incontro con Ester. Fili che si ricongiungono, eventi drammatici che non lasciano via di scampo, muri di protezione che si frantumano, consapevolezze faticosamente raggiunte. Il tutto ambientato in scenari sapientemente descritti, dove i gesti e gli oggetti della quotidianità s'intrecciano con vicende che toccano temi cruciali del nostro tempo, dalla bioetica alla giustizia. E non poteva mancare questo tratto forte che ci riporta alle grandi questioni aperte della contemporaneità, dato che l'autore di Fatti onore a papà è Nitto Francesco Palma, magistrato e testimone di eventi che hanno segnato la storia italiana, attualmente senatore di Forza Italia, alla sua prima opera narrativa.

 

NITTO FRANCESCO PALMA è nato a Roma il 3 marzo del 1950. magistrato, è senatore di Forza Italia. Nell'attuale legislatura è vicepresidente della 1° Commissione permanente.

 

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